Unione Europea · Mercati globali
Ingresso nel mercato UE: Attrezzature a Pressione (PED)
Direttiva sulle attrezzature a pressione — il ruolo dell'organismo notificato aumenta con la categoria.
- Mercato
- Unione Europea
- Sito
- Europeo
- Marchio
- PED
01Cos'è?
La Direttiva sulle attrezzature a pressione disciplina la progettazione, la fabbricazione e la valutazione di conformità di attrezzature con pressione massima ammissibile superiore a 0,5 bar.
02Perché esiste questo schema?
Il rischio che ha dato origine alla direttiva sulle attrezzature a pressione è qualitativamente diverso da quello di altre normative di prodotto: il cedimento di un recipiente in pressione non è graduale. L'energia immagazzinata si libera in un istante e l'area interessata non si limita all'attrezzatura stessa. La normativa classifica quindi il rischio non in base al tipo di prodotto ma all'ENERGIA IMMAGAZZINATA.
La classificazione avviene valutando insieme tre variabili: pressione, volume (o diametro della tubazione) e il fluido stesso. I fluidi sono divisi in due gruppi a seconda che siano pericolosi o meno; a parità di pressione e volume, un recipiente contenente un gas infiammabile rientra in una categoria superiore rispetto a uno contenente acqua. Con l'aumentare della categoria, aumenta il ruolo dell'organismo notificato.
Al livello più basso, l'apparecchiatura è costruita secondo la "buona pratica ingegneristica" e non porta la marcatura CE — questo è l'aspetto più comunemente frainteso della normativa. Rientrare nell'ambito non significa sempre marcatura CE.
Il secondo aspetto distintivo della direttiva è che, oltre al prodotto, disciplina le OPERAZIONI DI GIUNZIONE PERMANENTE e il personale che le esegue. Le procedure di saldatura e i saldatori devono essere qualificati, e tale qualificazione è effettuata da un organismo notificato o riconosciuto. Sul lato dei materiali vi sono anche requisiti di tracciabilità e certificato di materiale.
Le attrezzature a pressione sono inoltre soggette a regimi di ispezione nazionali dopo l'installazione: l'ispezione periodica e la rivalutazione sono materia della normativa nazionale, e la marcatura CE non soddisfa tali obblighi.
03Di chi è l'obbligo?
L'obbligo è del produttore. Nella Categoria I il produttore può fare la propria dichiarazione; nelle Categorie II, III e IV interviene un organismo notificato e l'approvazione del personale di saldatura e PND è effettuata anche da terzi.
04Documenti richiesti
- Calcoli di progettazione e resistenza
- Disegni di produzione e di assemblaggio
- Certificati di materiale (EN 10204)
- Approvazioni di procedura di saldatura e saldatore (WPS/WPQR)
- Rapporti di esame non distruttivo
- Il rapporto del test idrostatico
- Istruzioni per l'uso e targhetta identificativa dell'apparecchiatura
05Processo
- 01Determinazione dell'ambitoSi determina sotto quale normativa e ambito di marcatura rientra il prodotto nel mercato di destinazione. Questo passaggio determina l'intero processo; un errore qui vanifica tutto il lavoro successivo.
- 02Determinazione degli standard applicabiliVengono individuati gli standard accettati dal mercato ed eventuali deviazioni nazionali. Lo stesso standard IEC può applicarsi con deviazioni diverse in mercati diversi.
- 03Definizione del piano di provaSi valuta quale parte dei rapporti di prova esistenti sarà accettata; vengono pianificate le prove mancanti. Un rapporto CB Scheme, se disponibile, riduce le ripetizioni di prova.
- 04Parte locale e registrazioneSe il mercato richiede un rappresentante stabilito, un importatore o un richiedente, questa parte viene designata e vengono effettuate le registrazioni necessarie.
- 05Prove e fascicolo tecnicoLe prove vengono eseguite e il fascicolo tecnico viene preparato. Alcuni mercati richiedono che la prova venga eseguita nel proprio paese.
- 06Certificazione o dichiarazioneA seconda del regime di mercato, viene redatta una dichiarazione del fabbricante o si ottiene un certificato dall'organismo autorizzato; se necessario, viene effettuato un audit di fabbrica.
- 07Marcatura ed etichettaturaIl marchio e l'etichetta vengono applicati secondo le regole di formato e lingua del mercato. Il requisito linguistico viene verificato in dogana nella maggior parte dei mercati.
- 08Spedizione e doganaSe è richiesto un documento pre-spedizione, viene ottenuto; viene completato il set di documenti da presentare in dogana.
06Punti di attenzione
- La categoria è determinata dal gruppo di fluido e dal prodotto di pressione e volume
- Il CE non viene apposto su attrezzature a basso rischio ai sensi dell'articolo 4(3)
- Un insieme (assembly) viene inoltre valutato nel suo complesso
- La saldatura è un processo speciale; l'approvazione del personale e della procedura è obbligatoria
07Schemi affini e la differenza
- 01La PED e i recipienti semplici a pressioneEsiste una direttiva separata e più semplice per i recipienti semplici che soddisfano determinate condizioni di geometria e fluido; se le condizioni di ambito non sono soddisfatte, si applica la PED.
- 02La PED e le attrezzature a pressione trasportabiliLe attrezzature trasportabili come bombole e cisterne sono soggette a un regime di marcatura separato legato alla normativa sui trasporti; non portano il marchio PED.
- 03La PED e la normativa sulle macchinePer una macchina contenente un componente in pressione, le due normative possono applicarsi insieme; quale requisito essenziale sia soddisfatto da quale normativa è indicato nel fascicolo tecnico.
- 04La PED e i codici di fabbricazioneLe norme armonizzate come la EN 13445 conferiscono una presunzione di conformità; si possono usare altri codici di fabbricazione ma deve essere dimostrato separatamente che i requisiti essenziali sono soddisfatti.
08Dettaglio dello schema
Questa pagina descrive l'ingresso nel mercato di Unione Europea. Lo schema stesso — il suo ambito, processo, periodo di validità e documenti richiesti — è trattato in dettaglio nella pagina di certificazione.
Direttiva sulle attrezzature a pressione (PED) e marcatura CE10Domande frequenti
Il contenuto di questa sezione è in preparazione. La roadmap specifica per il suo prodotto e mercato di destinazione in fase di preventivo per iscritto.
Il calendario di certificazione varia in base al prodotto, al carico di prova richiesto, ai tempi di spedizione dei campioni e al carico di lavoro dell'autorità; per questo motivo in queste pagine non viene indicata una durata in giorni o settimane. I principali fattori che determinano il calendario sono: l'obbligo di eseguire la prova nel paese di destinazione, la necessità o meno di un audit di fabbrica, i tempi per la nomina di un rappresentante locale e l'attuale maturità del fascicolo tecnico. Un calendario realistico per il suo prodotto viene fornito per iscritto in fase di preventivo.
I regimi di accesso al mercato cambiano frequentemente: gli elenchi di ambito vengono aggiornati, i periodi di transizione prorogati, nuovi requisiti aggiunti. Queste pagine descrivono la struttura del regime e chi ha l'obbligo; l'ambito e le date applicabili al suo prodotto vengono confermati dal testo legislativo vigente in fase di preventivo.
Unione Europea · PED roadmap per
Ci parli del suo prodotto; condivideremo per iscritto i passaggi, i documenti e la tempistica necessari.
