Unione Europea · Mercati globali
Ingresso nel mercato dell'UE: compatibilità elettromagnetica (EMC)
Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica — requisiti di emissione e immunità.
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- Unione Europea
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- Europeo
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- EMC
01Cos'è?
La direttiva EMC impone un requisito bidirezionale: l'apparecchiatura non deve irradiare interferenze inaccettabili nell'ambiente circostante e deve essa stessa poter funzionare come previsto sotto interferenza.
02Perché esiste questo schema?
Il problema da cui è nata la normativa sulla compatibilità elettromagnetica è emerso negli anni '80: con il moltiplicarsi dei dispositivi elettronici, questi iniziarono a disturbare il funzionamento reciproco. Il rumore prodotto da un alimentatore alterava la lettura dello strumento di misura vicino; un azionamento motore copriva un ricevitore radio. Il problema non era la sicurezza propria di un prodotto ma la condivisione dell'AMBIENTE.
La normativa stabilisce quindi un requisito bidirezionale, e comprenderlo determina l'intero processo. Da un lato l'EMISSIONE: il prodotto non deve irradiare energia elettromagnetica a un livello che disturbi i dispositivi circostanti. Dall'altro l'IMMUNITÀ: il prodotto deve mantenere la propria funzione nell'ambiente elettromagnetico ragionevolmente prevedibile. Un prodotto che soddisfa la prima condizione ma non la seconda non è conforme.
L'ambito non è definito dal tipo di prodotto ma dalla capacità di generare un fenomeno elettromagnetico o di esserne influenzato. La normativa copre quindi una gamma molto ampia di prodotti, e i prodotti che "non generano alcun fenomeno elettromagnetico", come i componenti passivi, restano fuori dall'ambito.
Anche in questa normativa un organismo notificato non è obbligatorio; il fabbricante rilascia la propria dichiarazione. Ottenere il parere di un organismo di valutazione della conformità è possibile ma facoltativo. Anche qui il fascicolo tecnico è l'unica linea di difesa.
La classificazione dell'ambiente è l'aspetto più spesso trascurato della normativa: le norme definiscono limiti di emissione e livelli di immunità diversi per ambienti residenziali e industriali. Un prodotto dichiarato per ambiente industriale non può essere venduto per uso residenziale, e questa distinzione deve essere riportata nel manuale d'uso.
03Di chi è l'obbligo?
Quando le norme armonizzate sono applicate integralmente, il fabbricante rilascia la propria dichiarazione. Quando una norma non è applicata, o è applicata solo parzialmente, si sceglie la via in cui si ottiene il parere di un organismo notificato.
04Documenti richiesti
- Schema a blocchi del prodotto, cablaggio e disposizione di messa a terra
- Rapporti sui test di emissione e immunità
- L'elenco delle norme armonizzate applicate
- La modalità operativa durante la prova e la definizione del criterio di prestazione
- La dichiarazione di conformità UE
05Processo
- 01Determinazione dell'ambitoSi determina sotto quale normativa e ambito di marcatura rientra il prodotto nel mercato di destinazione. Questo passaggio determina l'intero processo; un errore qui vanifica tutto il lavoro successivo.
- 02Determinazione degli standard applicabiliVengono individuati gli standard accettati dal mercato ed eventuali deviazioni nazionali. Lo stesso standard IEC può applicarsi con deviazioni diverse in mercati diversi.
- 03Definizione del piano di provaSi valuta quale parte dei rapporti di prova esistenti sarà accettata; vengono pianificate le prove mancanti. Un rapporto CB Scheme, se disponibile, riduce le ripetizioni di prova.
- 04Parte locale e registrazioneSe il mercato richiede un rappresentante stabilito, un importatore o un richiedente, questa parte viene designata e vengono effettuate le registrazioni necessarie.
- 05Prove e fascicolo tecnicoLe prove vengono eseguite e il fascicolo tecnico viene preparato. Alcuni mercati richiedono che la prova venga eseguita nel proprio paese.
- 06Certificazione o dichiarazioneA seconda del regime di mercato, viene redatta una dichiarazione del fabbricante o si ottiene un certificato dall'organismo autorizzato; se necessario, viene effettuato un audit di fabbrica.
- 07Marcatura ed etichettaturaIl marchio e l'etichetta vengono applicati secondo le regole di formato e lingua del mercato. Il requisito linguistico viene verificato in dogana nella maggior parte dei mercati.
- 08Spedizione e doganaSe è richiesto un documento pre-spedizione, viene ottenuto; viene completato il set di documenti da presentare in dogana.
06Punti di attenzione
- Le apparecchiature radio sono fuori dall'ambito EMC; i loro requisiti EMC sono trattati nell'ambito della RED
- In una prova di immunità il prodotto non deve restare del tutto immune; il comportamento accettabile è definito in anticipo
- Esistono disposizioni separate per gli impianti fissi
07Schemi affini e la differenza
- 01EMC e LVDSi applicano insieme allo stesso prodotto; la LVD affronta la sicurezza dell'utente, l'EMC la compatibilità con l'ambiente elettromagnetico. Sono due programmi di prova distinti e due insiemi di requisiti distinti.
- 02EMC e REDPer un prodotto con interfaccia radio, i requisiti EMC sono soddisfatti all'interno della RED; non viene rilasciata una dichiarazione EMC separata. La RED richiede inoltre l'uso efficiente dello spettro radio.
- 03EMC ed EMC automotiveI veicoli e i loro componenti sono soggetti ai propri requisiti EMC nell'ambito dell'omologazione del veicolo anziché alla direttiva EMC generale; le configurazioni di prova e i limiti differiscono.
- 04EMC e requisiti di armoniche/flickerLa corrente armonica e la fluttuazione di tensione immesse nella rete di alimentazione sono disciplinate da norme separate e fanno parte del fascicolo EMC; non vanno confuse con le prove di emissione.
08Dettaglio dello schema
Questa pagina descrive l'ingresso nel mercato di Unione Europea. Lo schema stesso — il suo ambito, processo, periodo di validità e documenti richiesti — è trattato in dettaglio nella pagina di certificazione.
Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica (EMC) e marcatura CE10Domande frequenti
Il contenuto di questa sezione è in preparazione. La roadmap specifica per il suo prodotto e mercato di destinazione in fase di preventivo per iscritto.
Il calendario di certificazione varia in base al prodotto, al carico di prova richiesto, ai tempi di spedizione dei campioni e al carico di lavoro dell'autorità; per questo motivo in queste pagine non viene indicata una durata in giorni o settimane. I principali fattori che determinano il calendario sono: l'obbligo di eseguire la prova nel paese di destinazione, la necessità o meno di un audit di fabbrica, i tempi per la nomina di un rappresentante locale e l'attuale maturità del fascicolo tecnico. Un calendario realistico per il suo prodotto viene fornito per iscritto in fase di preventivo.
I regimi di accesso al mercato cambiano frequentemente: gli elenchi di ambito vengono aggiornati, i periodi di transizione prorogati, nuovi requisiti aggiunti. Queste pagine descrivono la struttura del regime e chi ha l'obbligo; l'ambito e le date applicabili al suo prodotto vengono confermati dal testo legislativo vigente in fase di preventivo.
Unione Europea · EMC roadmap per
Ci parli del suo prodotto; condivideremo per iscritto i passaggi, i documenti e la tempistica necessari.
