Unione Europea · Mercati globali
Ingresso nel mercato dell'UE: bassa tensione (LVD)
Direttiva bassa tensione — nessun organismo notificato, la dichiarazione è resa dal fabbricante.
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- Unione Europea
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- Europeo
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- LVD
01Cos'è?
La direttiva bassa tensione disciplina la sicurezza delle apparecchiature elettriche entro un intervallo di tensione definito. È la prima direttiva che incontra la maggior parte dei fabbricanti che spediscono prodotti elettrici nell'UE.
02Perché esiste questo schema?
La direttiva bassa tensione è una delle normative di prodotto più antiche dell'UE, e il problema da cui è nata è semplice: la scossa elettrica e l'incendio erano i rischi mortali più diffusi nei prodotti di consumo, e ogni paese applicava le proprie regole di sicurezza elettrica.
La direttiva copre le apparecchiature elettriche entro determinati intervalli di tensione e affronta i rischi di scossa elettrica, incendio, meccanici e termici. Definire l'ambito in base all'intervallo di tensione rende la normativa indipendente dal tipo di prodotto: la stessa direttiva copre sia un tostapane sia un alimentatore industriale.
La caratteristica distintiva del regime è CHE NON È MAI COINVOLTO UN ORGANISMO NOTIFICATO. Secondo questa normativa, la valutazione della conformità è interamente responsabilità del fabbricante; nessun organismo esamina il prodotto prima dell'immissione sul mercato. Ciò riflette la scelta politica della normativa secondo cui "per i prodotti a bassa tensione, il rischio può essere lasciato alla valutazione del fabbricante stesso".
La conseguenza pratica è che il fascicolo tecnico è l'unica linea di difesa. Quando un'autorità di vigilanza del mercato ispeziona il prodotto non trova il certificato di un organismo; trova l'analisi del rischio, i rapporti di prova e le giustificazioni progettuali proprie del fabbricante. Un fascicolo debole porta direttamente a una constatazione di non conformità.
Le norme armonizzate sono particolarmente mature in questa normativa: esistono parti generali e specifiche di prodotto per elettrodomestici e apparecchi simili, una norma combinata per la tecnologia dell'informazione e le apparecchiature audio-video, e una serie di norme separata per gli strumenti di laboratorio e di misura.
03Di chi è l'obbligo?
L'obbligo ricade interamente sul fabbricante: la LVD non prevede il coinvolgimento di un organismo notificato, la valutazione di conformità avviene tramite controllo interno della produzione e la dichiarazione è firmata dal fabbricante.
04Documenti richiesti
- Lo schema elettrico e i disegni del circuito stampato
- Elenco dei componenti critici e certificati dei componenti
- Calcoli delle distanze di isolamento (linee di dispersione/distanze in aria)
- Rapporto di prova secondo una norma armonizzata
- Manuale d'uso ed esempio di etichetta
- La dichiarazione di conformità UE
05Processo
- 01Determinazione dell'ambitoSi determina sotto quale normativa e ambito di marcatura rientra il prodotto nel mercato di destinazione. Questo passaggio determina l'intero processo; un errore qui vanifica tutto il lavoro successivo.
- 02Determinazione degli standard applicabiliVengono individuati gli standard accettati dal mercato ed eventuali deviazioni nazionali. Lo stesso standard IEC può applicarsi con deviazioni diverse in mercati diversi.
- 03Definizione del piano di provaSi valuta quale parte dei rapporti di prova esistenti sarà accettata; vengono pianificate le prove mancanti. Un rapporto CB Scheme, se disponibile, riduce le ripetizioni di prova.
- 04Parte locale e registrazioneSe il mercato richiede un rappresentante stabilito, un importatore o un richiedente, questa parte viene designata e vengono effettuate le registrazioni necessarie.
- 05Prove e fascicolo tecnicoLe prove vengono eseguite e il fascicolo tecnico viene preparato. Alcuni mercati richiedono che la prova venga eseguita nel proprio paese.
- 06Certificazione o dichiarazioneA seconda del regime di mercato, viene redatta una dichiarazione del fabbricante o si ottiene un certificato dall'organismo autorizzato; se necessario, viene effettuato un audit di fabbrica.
- 07Marcatura ed etichettaturaIl marchio e l'etichetta vengono applicati secondo le regole di formato e lingua del mercato. Il requisito linguistico viene verificato in dogana nella maggior parte dei mercati.
- 08Spedizione e doganaSe è richiesto un documento pre-spedizione, viene ottenuto; viene completato il set di documenti da presentare in dogana.
06Punti di attenzione
- Un organismo notificato non è obbligatorio; la responsabilità ricade interamente sul fabbricante
- Sebbene un rapporto di prova indipendente non sia giuridicamente obbligatorio, è il primo documento richiesto nella sorveglianza del mercato
- Un rapporto CB Scheme può essere utilizzato come base una volta colmate le differenze di versione EN
- Il prodotto rientra solitamente sia nell'ambito EMC sia in quello RoHS
07Schemi affini e la differenza
- 01LVD ed EMCLe due si applicano insieme allo stesso prodotto ma affrontano aspetti diversi: la LVD il rischio che l'utente sia danneggiato da elettricità e calore, l'EMC la compatibilità del prodotto con l'ambiente elettromagnetico. Un prodotto può essere conforme alla LVD e non all'EMC.
- 02LVD e REDSe il prodotto ha un'interfaccia radio, si applica la RED anziché la LVD e l'EMC; la RED integra in sé i requisiti di sicurezza ed EMC. Dichiarare entrambe insieme è contrario alla struttura della normativa.
- 03LVD e la normativa sulle macchineQuale normativa si applichi all'equipaggiamento elettrico di una macchina è determinato dal fatto che il rischio derivi essenzialmente dall'elettricità o dalla macchina; le due possono anche applicarsi insieme.
- 04LVD e il marchio GSGS è un marchio volontario di terza parte e include l'ispezione dello stabilimento; la LVD si basa sulla dichiarazione del fabbricante. Possedere il GS non rende superflui la dichiarazione LVD e il fascicolo tecnico.
08Dettaglio dello schema
Questa pagina descrive l'ingresso nel mercato di Unione Europea. Lo schema stesso — il suo ambito, processo, periodo di validità e documenti richiesti — è trattato in dettaglio nella pagina di certificazione.
Direttiva Bassa Tensione (LVD) e marcatura CE10Domande frequenti
Il contenuto di questa sezione è in preparazione. La roadmap specifica per il suo prodotto e mercato di destinazione in fase di preventivo per iscritto.
Il calendario di certificazione varia in base al prodotto, al carico di prova richiesto, ai tempi di spedizione dei campioni e al carico di lavoro dell'autorità; per questo motivo in queste pagine non viene indicata una durata in giorni o settimane. I principali fattori che determinano il calendario sono: l'obbligo di eseguire la prova nel paese di destinazione, la necessità o meno di un audit di fabbrica, i tempi per la nomina di un rappresentante locale e l'attuale maturità del fascicolo tecnico. Un calendario realistico per il suo prodotto viene fornito per iscritto in fase di preventivo.
I regimi di accesso al mercato cambiano frequentemente: gli elenchi di ambito vengono aggiornati, i periodi di transizione prorogati, nuovi requisiti aggiunti. Queste pagine descrivono la struttura del regime e chi ha l'obbligo; l'ambito e le date applicabili al suo prodotto vengono confermati dal testo legislativo vigente in fase di preventivo.
Unione Europea · LVD roadmap per
Ci parli del suo prodotto; condivideremo per iscritto i passaggi, i documenti e la tempistica necessari.
