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Certificazioni alimentari

Prodotto biologico (Organic) — certificazione

Certificazione di prodotto
Un momento di un audit di certificazione

Che cos'è il certificato?

La certificazione dell'agricoltura biologica dimostra che un prodotto è stato prodotto senza pesticidi sintetici, fertilizzanti sintetici o OGM, secondo le norme prescritte dalla legislazione. A differenza di altri programmi volontari, la produzione biologica è REGOLAMENTATA LEGALMENTE NELLA MAGGIOR PARTE DEI PAESI: nell’UE si applica il regolamento (UE) 2018/848 e in Turchia si applica la legislazione sull’agricoltura biologica. Il termine "biologico" può essere utilizzato solo su prodotti certificati.

A chi serve?

  • Aziende agricole che effettuano colture e produzioni zootecniche biologiche
  • Produttori alimentari che trasformano prodotti biologici
  • Imprese che importano ed esportano prodotti biologici
  • Organizzazioni che confezionano ed etichettano prodotti biologici

È obbligatorio?

OBBLIGATORIO per chi vuole etichettare e commercializzare un prodotto come “biologico”; un'affermazione biologica non certificata è vietata e soggetta a sanzione. L'ispezione e la certificazione sono effettuate da organismi autorizzati dall'autorità competente.

Campo di applicazione della norma

  • Il periodo di conversione e le sue durate
  • L'elenco degli input consentiti: fertilizzanti, prodotti fitosanitari, additivi
  • Il divieto di utilizzo di OGM
  • Requisiti delle sementi e dei materiali di propagazione
  • Norme in materia di alimentazione, stabulazione, benessere animale e medicina veterinaria nella produzione animale
  • Metodi di lavorazione e additivi consentiti
  • Requisiti di produzione parallela e segregazione
  • Tracciabilità, registrazioni e bilancio di massa
  • Regole di etichettatura e utilizzo del logo biologico
  • Ispezione annuale e analisi dei campioni

Processo di certificazione

  1. 1Applicazione e descrizione del prodottoVengono determinati la famiglia di prodotti, l'elenco dei modelli, le specifiche tecniche e il mercato di riferimento. La norma applicabile e il percorso di certificazione diventano chiari in questa fase.
  2. 2Revisione del fascicolo tecnicoVengono esaminati i documenti di progettazione, la distinta base, i certificati dei componenti critici e le istruzioni per l'uso.
  3. 3Test del prodottoVengono eseguiti i test richiesti dalla norma di riferimento. Il rapporto di prova è la base fondamentale per la decisione di certificazione.
  4. 4Audit di fabbricaSe lo schema lo richiede, la continuità della fabbricazione e il controllo della produzione in fabbrica (FPC) vengono verificati in loco.
  5. 5Emissione del Certificato e MarcaturaUna volta verificata la conformità, viene rilasciato il certificato; si applicano le regole di marcatura del prodotto e dell'imballaggio.
  6. 6Audit di follow-upA seconda dello schema, vengono effettuati audit periodici di fabbrica e/o test di follow-up su campioni prelevati dal mercato.

Periodo di validità

Il periodo di validità varia a seconda dello schema: alcuni certificati di prodotto sono indefiniti e si basano su audit periodici di fabbrica, mentre alcuni schemi (ad esempio i marchi di mercato nazionali) richiedono il rinnovo annuale o per spedizione. Ogni modifica progettuale del prodotto richiede la revisione del certificato.

Documenti richiesti

  • L'elenco dei modelli e delle varianti del prodotto
  • Disegni tecnici, schemi e distinta base
  • Certificati per componenti critici
  • Le istruzioni per l'uso e un'etichetta campione
  • Rapporti di prova esistenti, se presenti
  • Dettagli del sito di produzione

Costo della certificazione

Non esiste un prezzo di listino fisso; il costo viene calcolato in base alle seguenti variabili e fornito per iscritto nel preventivo.

  • Il numero di modelli e varianti nella famiglia di prodotti
  • L'ambito del test richiesto dallo standard applicabile
  • Se è necessario un audit di fabbrica
  • Il numero di mercati target e se ciascuno richiede test separati
  • Se i rapporti di prova esistenti possono essere accettati

Accreditamento

La certificazione del prodotto viene effettuata secondo la norma ISO/IEC 17065; I test che costituiscono la base della certificazione vengono eseguiti presso laboratori accreditati ISO/IEC 17025. I due ambiti sono separati. Il riconoscimento tra gli organismi di accreditamento è previsto tramite accordi IAF e ILAC.

L'ambito in cui questo schema può essere offerto varia in base al suo prodotto e alla sua attività; viene confermato per iscritto in fase di preventivo.

Ambito e autorizzazioni

Certificazioni correlate

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di conversione?

Varia in base al tipo di prodotto: un periodo prestabilito prima della semina per le colture annuali e un periodo di conversione più lungo prima del raccolto per le colture perenni. Durante questo periodo il prodotto può essere etichettato come "in conversione" ma non è considerato completamente biologico.

Posso esportare prodotti biologici nell'UE?

L’esportazione di prodotti biologici nell’UE richiede un certificato emesso da un organismo di controllo riconosciuto dall’UE e un certificato di ispezione elettronico (COI). Un certificato nazionale da solo potrebbe non essere sufficiente; il regime di esportazione deve essere confermato separatamente.

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