Che cos'è un audit?
L'audit di conformità valuta se l'organizzazione osserva gli obblighi cui è soggetta: normativa, clausole contrattuali, impegni volontari e politiche interne. A differenza dell'audit di qualità, il focus è la CONFORMITÀ e non la prestazione.
Perché si esegue?
L'obiettivo è prevedere il rischio di sanzioni, ammende e inadempimento contrattuale. Il prezzo della non conformità è di norma molte volte superiore al costo di rimediare.
Chi lo richiede?
- Organizzazioni in settori fortemente regolamentati
- Gruppi che operano in più paesi
- Aziende che istituiscono o rafforzano una funzione di compliance
- Parti che desiderano verificare i propri obblighi contrattuali
- Consigli di amministrazione e comitati di audit
Criteri di audit
I criteri sono il registro degli obblighi di conformità dell'organizzazione: normativa applicabile, requisiti di permessi e licenze, clausole contrattuali, regole di settore e politiche interne. L'aggiornamento di questo registro determina direttamente la validità dell'audit.
Ambito dell'audit
- L'aggiornamento e la portata del registro degli obblighi di conformità
- La validità di permessi, licenze e autorizzazioni
- Il meccanismo di monitoraggio delle modifiche normative
- Il monitoraggio degli obblighi contrattuali
- Conformità alle politiche e procedure interne
- L'adempimento degli obblighi di rendicontazione e notifica
- Formazione e sensibilizzazione sulla compliance
- Il meccanismo di whistleblowing e segnalazione di preoccupazioni
- Casi pregressi di non conformità e le misure adottate
- Il monitoraggio delle prestazioni di compliance
Norme correlate
- ISO 37301
- ISO 19011
- ISO37001
- ISO31000
Processo di audit
- 1Definizione di ambito e criteriSi mette per iscritto che cosa viene auditato e secondo quale criterio: codice di condotta del cliente, capitolato, norma o check-list.
- 2Raccolta di informazioni preliminariSi esaminano dimensione e attività dell'auditato, lo storico degli audit e le non conformità aperte.
- 3Piano di auditSi preparano data, gruppo e cronoprogramma dell'audit; si pianificano le aree da visitare e i ruoli da intervistare.
- 4Riunione di aperturaSi illustrano scopo, ambito, metodo e formato di reporting; si confermano i principi di riservatezza e imparzialità.
- 5Audit in sitoSi percorrono le aree di produzione o servizio, si esaminano le registrazioni e si intervistano i lavoratori. I rilievi sono registrati immediatamente.
- 6Classificazione dei rilieviI rilievi sono graduati secondo la classificazione dello schema adottato (critico / maggiore / minore / osservazione).
- 7Riunione di chiusuraI rilievi sono presentati alla direzione, se ne spiegano le motivazioni e si illustra l'attesa di azioni correttive.
- 8Rapporto e follow-upSi emette il rapporto di audit; si acquisisce un piano di azioni correttive e se ne segue la chiusura. Se necessario si esegue un audit di follow-up.
Rilievi
Le risultanze sono classificate in base alla gravità della non conformità. La non conformità legale è sempre la categoria più grave e per lo più richiede un'azione immediata; le deviazioni dalla politica interna possono essere corrette in un periodo più lungo.
Rapporto di audit
- Dati dell'organismo, dell'auditor e dell'auditato
- Data, durata e ambito dell'audit
- Criteri o check-list applicati
- Aree e processi auditati
- Rilievi e relativa classificazione
- Evidenze e fotografie a supporto dei rilievi
- Punteggio o classificazione, se previsto dallo schema
- Piano di azioni correttive e stato di chiusura
Limiti del risultato
Questo audit documenta la situazione osservata al momento dell'audit e nell'ambito auditato. L'audit è basato su campionamento: le registrazioni esaminate e le aree visitate sono scelte per rappresentare l'insieme, il che non significa che ogni registrazione sia stata controllata. Il rapporto non è né garanzia né certificato e non solleva l'auditato dalla sua responsabilità.
Accreditamento
L'accreditamento varia con il tipo di audit. Gli audit di terza parte a supporto della certificazione di sistemi di gestione si svolgono secondo ISO/IEC 17021-1 e quelli a supporto della certificazione di prodotto secondo ISO/IEC 17065; tali ambiti sono soggetti ad accreditamento. Gli audit di prima e seconda parte e quelli regolati dalle regole proprie del proprietario di uno schema (SMETA, amfori BSCI) non rientrano nella certificazione accreditata; seguono la guida ISO 19011 e producono un rapporto. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale secondo ISO/IEC 17021-1 e ISO/IEC 17065, rilasciati da enti firmatari dell'accordo IAF; quali audit possano essere offerti in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniAudit correlati
Domande frequenti
Un audit di conformità fornisce un parere legale?
No. L'auditor formula risultanze rispetto agli obblighi definiti; l'interpretazione della normativa e le sue conseguenze legali competono alla consulenza legale. Il rapporto di audit è un input per tale valutazione.
L'audit si basa sul campionamento?
Sì. L'auditor non può esaminare ogni registrazione e ogni prodotto; il campionamento viene effettuato per rappresentare l'insieme. L'assenza di risultanze in un audit non significa quindi che non vi sia alcuna non conformità; un audit fornisce una garanzia, non una prova assoluta.
La data dell'audit viene comunicata in anticipo?
Dipende dallo schema e dalla politica dell'acquirente. Possono essere applicati audit annunciati, semi-annunciati (con una finestra temporale) e non annunciati. Un audit non annunciato mira a impedire che le registrazioni vengano preparate per l'audit e sta diventando sempre più comune.








