Che cos'è un audit?
L'audit tecnico valuta se un'organizzazione possiede infrastrutture tecniche, know-how e competenza ingegneristica per un determinato lavoro. Guarda alla CAPACITÀ TECNICA, non al sistema di gestione.
Perché si esegue?
L'obiettivo è distinguere i fornitori che possiedono un certificato di sistema qualità ma non la competenza per un determinato lavoro tecnico. Un certificato ISO 9001 non dimostra la capacità di eseguire un lavoro ingegneristico complesso.
Chi lo richiede?
- Organizzazioni che acquistano apparecchiature complesse o critiche
- Contraenti EPC e committenti di progetto
- Aziende che acquistano servizi di ingegneria
- Enti appaltanti con prequalifica di competenza tecnica
- Aziende in procinto di esternalizzare attività di R&S o progettazione
Criteri di audit
I criteri sono la specifica tecnica e gli standard ingegneristici richiesti dal lavoro: i codici di progettazione da applicare, i metodi di calcolo, gli standard di fabbricazione e i requisiti di qualificazione del personale.
Ambito dell'audit
- Il personale ingegneristico e le relative competenze
- Software di progettazione e metodi di calcolo
- I codici di progettazione applicati e la conoscenza degli standard
- Referenze per lavori simili e progetti completati
- Il parco macchine e la capacità dell'infrastruttura tecnica
- Le competenze e le approvazioni dei processi speciali
- L'infrastruttura di laboratorio e misurazione
- La capacità di R&S e risoluzione dei problemi
- La qualità della documentazione tecnica
- I lavori tecnici delegati a un subappaltatore
Norme correlate
- ISO 19011
- ISO9001
- ISO 3834
- ISO 9712
- Le specifiche tecniche specifiche del progetto
Processo di audit
- 1Definizione di ambito e criteriSi mette per iscritto che cosa viene auditato e secondo quale criterio: codice di condotta del cliente, capitolato, norma o check-list.
- 2Raccolta di informazioni preliminariSi esaminano dimensione e attività dell'auditato, lo storico degli audit e le non conformità aperte.
- 3Piano di auditSi preparano data, gruppo e cronoprogramma dell'audit; si pianificano le aree da visitare e i ruoli da intervistare.
- 4Riunione di aperturaSi illustrano scopo, ambito, metodo e formato di reporting; si confermano i principi di riservatezza e imparzialità.
- 5Audit in sitoSi percorrono le aree di produzione o servizio, si esaminano le registrazioni e si intervistano i lavoratori. I rilievi sono registrati immediatamente.
- 6Classificazione dei rilieviI rilievi sono graduati secondo la classificazione dello schema adottato (critico / maggiore / minore / osservazione).
- 7Riunione di chiusuraI rilievi sono presentati alla direzione, se ne spiegano le motivazioni e si illustra l'attesa di azioni correttive.
- 8Rapporto e follow-upSi emette il rapporto di audit; si acquisisce un piano di azioni correttive e se ne segue la chiusura. Se necessario si esegue un audit di follow-up.
Rilievi
Le risultanze mostrano il divario tra la competenza tecnica richiesta dal lavoro e la situazione attuale. Una risultanza critica è la totale assenza di competenza per svolgere parte del lavoro, o la sua delega esterna non dichiarata.
Rapporto di audit
- Dati dell'organismo, dell'auditor e dell'auditato
- Data, durata e ambito dell'audit
- Criteri o check-list applicati
- Aree e processi auditati
- Rilievi e relativa classificazione
- Evidenze e fotografie a supporto dei rilievi
- Punteggio o classificazione, se previsto dallo schema
- Piano di azioni correttive e stato di chiusura
Limiti del risultato
Questo audit documenta la situazione osservata al momento dell'audit e nell'ambito auditato. L'audit è basato su campionamento: le registrazioni esaminate e le aree visitate sono scelte per rappresentare l'insieme, il che non significa che ogni registrazione sia stata controllata. Il rapporto non è né garanzia né certificato e non solleva l'auditato dalla sua responsabilità.
Accreditamento
L'accreditamento varia con il tipo di audit. Gli audit di terza parte a supporto della certificazione di sistemi di gestione si svolgono secondo ISO/IEC 17021-1 e quelli a supporto della certificazione di prodotto secondo ISO/IEC 17065; tali ambiti sono soggetti ad accreditamento. Gli audit di prima e seconda parte e quelli regolati dalle regole proprie del proprietario di uno schema (SMETA, amfori BSCI) non rientrano nella certificazione accreditata; seguono la guida ISO 19011 e producono un rapporto. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale secondo ISO/IEC 17021-1 e ISO/IEC 17065, rilasciati da enti firmatari dell'accordo IAF; quali audit possano essere offerti in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniAudit correlati
Domande frequenti
Qual è la differenza tra un audit tecnico e un audit di qualità?
Un audit di qualità chiede 'i processi sono definiti e controllati?'. Un audit tecnico chiede 'si dispone della conoscenza ingegneristica, dell'attrezzatura e dell'esperienza per svolgere questo lavoro?'. Un'organizzazione può avere un sistema di qualità eccellente ed essere comunque inadeguata per un compito tecnico specifico.
L'audit si basa sul campionamento?
Sì. L'auditor non può esaminare ogni registrazione e ogni prodotto; il campionamento viene effettuato per rappresentare l'insieme. L'assenza di risultanze in un audit non significa quindi che non vi sia alcuna non conformità; un audit fornisce una garanzia, non una prova assoluta.
La data dell'audit viene comunicata in anticipo?
Dipende dallo schema e dalla politica dell'acquirente. Possono essere applicati audit annunciati, semi-annunciati (con una finestra temporale) e non annunciati. Un audit non annunciato mira a impedire che le registrazioni vengano preparate per l'audit e sta diventando sempre più comune.








