Che cos'è la sorveglianza?
La sorveglianza al carico significa che il perito è presente durante il carico su veicolo, container o nave: conta la quantità, rileva lo stato della merce e documenta stivaggio e sigillatura.
Perché si esegue?
L'obiettivo è documentare la situazione reale al momento del carico. Nelle contestazioni per ammanchi o danni rilevati all'arrivo, questo rapporto è l'unica registrazione indipendente dello stato della merce al carico.
Chi la richiede?
- Esportatori e importatori
- Compagnie assicurative e assicurati
- Parti della lettera di credito
- Società di trasporto merci e logistica
- Commercianti di materie prime
Ambito della sorveglianza
- Controllo di pulizia e idoneità del veicolo/container prima del carico
- Conteggio e registrazione della quantità caricata
- Condizione visibile della merce al momento del carico
- Integrità dell'imballaggio e rilevazione dei danni
- Disposizione dello stivaggio e rizzaggio (lashing)
- Preraffreddamento e valori di set-point per carichi a temperatura controllata
- Sigillatura e registrazione dei numeri di sigillo
- Orari di inizio e fine carico
- Condizioni meteorologiche e interruzioni verificatesi durante il carico
Norme correlate
- ISO/IEC17020
- Codice CTU IMO/ILO/UNECE
- Serie ISO 1496
Metodo e attrezzatura
- Attrezzatura di conteggio e registrazione
- Accesso a bilance calibrate (pesa a ponte, ecc.)
- Attrezzatura fotografica e video
- Termometro e data logger
- Sigilli e materiali di sigillatura
- Igrometro (per carichi igroscopici)
Processo di sorveglianza
- 1Incarico e istruzioniL'incarico di sorveglianza è ricevuto per iscritto: si chiariscono ambito, metodo, piano di campionamento, capitolato e attese di reporting. L'ambito dell'incarico definisce anche i limiti del rapporto.
- 2Raccolta dei dati di spedizioneSi esaminano le condizioni contrattuali o del credito documentario, la fattura proforma, la packing list e i precedenti rapporti di analisi; si pianificano data e luogo della sorveglianza.
- 3Preparazione in sitoIl perito si reca sul posto; si valutano le condizioni di magazzino, terminal o nave e l'idoneità delle apparecchiature di pesatura e misura.
- 4Esecuzione della sorveglianzaDeterminazione delle quantità, campionamento, esame e misure necessarie sono eseguiti secondo il metodo definito; ogni fase è documentata con foto e registrazioni.
- 5Gestione dei campioniSe si prelevano campioni, questi sono sigillati, etichettati e ripartiti tra le parti; un campione testimone è conservato. Se serve l'analisi, sono inviati al laboratorio.
- 6Registrazione dei rilieviOgni non conformità, danno o ammanco rilevato è registrato immediatamente e comunicato al committente.
- 7SegnalazioneSi emette il rapporto di sorveglianza, indicando esplicitamente ambito, momento e luogo dell'intervento. Se il credito documentario lo richiede, si emette un certificato nel formato prescritto.
Rapporto di sorveglianza
- Dati dell'organismo, del perito e del committente
- Data, ora e luogo della sorveglianza
- Descrizione della merce, lotto e documenti di riferimento
- Metodo di sorveglianza applicato ed eventuale piano di campionamento
- Risultati di misura e pesatura, attrezzature impiegate e dati di taratura
- Stato di imballaggio, marcatura e stivaggio
- Non conformità, ammanchi o danni rilevati
- Documenti fotografici
- Numeri dei sigilli dei campioni e informazioni di conservazione
- Dichiarazione dei limiti dell'ambito di sorveglianza
- Luogo, data e fascia oraria del carico
- Numero del veicolo/container e numeri di sigillo
- Quantità caricata e metodo di conteggio
- Fotografie di stivaggio e rizzaggio
Limiti del rapporto
Il rapporto di sorveglianza documenta lo stato della merce AL MOMENTO e NEL LUOGO dell'intervento, e nulla di più. Non è una garanzia di qualità, un certificato di conformità o una copertura assicurativa. Se la sorveglianza è basata su campionamento, il risultato rappresenta solo il campione prelevato e non fornisce garanzia assoluta per l'intero lotto. Le variazioni intervenute durante movimentazione, trasporto o stoccaggio successivi esulano dall'ambito del rapporto.
Accreditamento
Le attività di sorveglianza sono svolte secondo ISO/IEC 17020, che richiede imparzialità dell'organismo, competenza del personale e validità dei metodi. La regola di imparzialità è determinante: l'organismo non può essere parte nella compravendita o nella fabbricazione della merce che sorveglia. EUROLAB dispone di accreditamento riconosciuto a livello internazionale secondo ISO/IEC 17020, rilasciato da enti firmatari dell'accordo ILAC; poiché lo scopo accreditato è definito per tipo di sorveglianza, viene confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniServizi di sorveglianza correlati
Domande frequenti
Perché viene effettuato il controllo di pulizia del container?
I residui, gli odori o l'umidità rimasti dal carico precedente deteriorano direttamente la merce, specialmente nei carichi alimentari, per mangimi e igroscopici. Questo non può essere rilevato una volta iniziato il carico; il controllo viene quindi effettuato prima del carico e registrato nel rapporto.
Perché il numero di sigillo è così importante?
Il sigillo è l'unica prova che il container non è stato aperto tra il carico e l'arrivo. Se il numero di sigillo non corrisponde all'arrivo o il sigillo è rotto, la responsabilità per l'ammanco e il danno ricade direttamente sulla catena di trasporto.
Il rapporto di sorveglianza è una garanzia di qualità?
No. Il rapporto documenta le condizioni riscontrate al momento e nel luogo della sorveglianza. I cambiamenti che la merce subisce durante il successivo trasporto, movimentazione e stoccaggio sono al di fuori dell'ambito del rapporto, e l'organismo di sorveglianza non ne è responsabile.
Come viene garantita l'indipendenza del sorvegliante?
La sorveglianza viene svolta secondo la ISO/IEC 17020, che richiede imparzialità e prevenzione dei conflitti di interesse. L'organismo di sorveglianza non può essere parte nella compravendita della merce che sorveglia.
Quanto tempo occorre per emettere il rapporto?
I rilievi preliminari vengono comunicati lo stesso giorno in cui si completa il lavoro sul campo. Il rapporto finale dipende dall'arrivo dei risultati di laboratorio se è richiesta un'analisi; il termine viene specificato per iscritto in fase di offerta.









