Che cos'è l'ispezione?
L'ispezione dell'impianto di terra verifica mediante misura se la messa a terra di protezione svolge la sua funzione. La terra offre alla corrente di guasto un percorso a bassa resistenza affinché il dispositivo di protezione intervenga; se la resistenza aumenta, tale protezione non opera più.
Perché si esegue?
L'obiettivo è prevenire il rischio di folgorazione e garantire che i dispositivi di protezione intervengano nel tempo prescritto in caso di guasto. La resistenza di terra varia nel tempo: umidità del terreno, corrosione e allentamento delle connessioni ne aumentano il valore.
A quali apparecchiature si applica?
- Messa a terra di protezione dell'edificio e dell'impianto
- Messa a terra di macchine e apparecchiature
- Quadri elettrici e sistemi di distribuzione
- Messa a terra di generatori e trasformatori
- Cantieri e impianti provvisori
Base normativa e periodicità
Per impianti elettrici e sistemi di protezione la periodicità dipende dalla normativa sugli impianti elettrici vigente e dalla classe di rischio dell'ambiente. Negli impianti ad alto rischio — atmosfere esplosive, ambienti umidi, cantieri — l'intervallo si riduce sensibilmente. Ogni modifica sostanziale richiede una nuova ispezione.
Ambito dell'ispezione
- Dispersore di terra e misura della resistenza di terra
- Continuità del conduttore di protezione (PE)
- Collegamenti equipotenziali
- Collettore di terra e morsetti di collegamento
- Adeguatezza delle sezioni dei conduttori
- Corrosione e allentamento nei punti di collegamento
- Conformità del sistema di terra al tipo di impianto (TN, TT, IT)
- Accessibilità del morsetto di sezionamento e dei punti di misura
Norme correlate
- ISO/IEC17020
- CEI EN 60364-6
- IEC 62305-3
- IEC 60364-5-54
- EN 50522
Metodo e attrezzatura
- Misuratore di resistenza di terra (metodo a tre e quattro morsetti)
- Pinza amperometrica per la terra
- Strumento di prova della continuità (ohmmetro a bassa resistenza)
- Attrezzatura di misura della resistività del terreno
- Multimetro calibrato
Processo di ispezione
- 1Informazioni preliminari e pianificazioneSi raccolgono schema unifilare, elenco quadri, dati dei dispositivi di protezione e potenza installata; si definiscono i punti di misura.
- 2Esame visivoSi controllano a vista la disposizione del quadro, le sezioni dei conduttori, il serraggio delle connessioni, la marcatura e la protezione contro i contatti.
- 3MisureCon strumenti a taratura riferibile si misurano resistenza di terra, resistenza di isolamento, continuità, impedenza dell'anello di guasto e valori di intervento del differenziale.
- 4Scansione termograficaIl riscaldamento anomalo delle connessioni sotto carico è rilevato con termocamera e classificato in base al differenziale di temperatura di riferimento.
- 5ValutazioneI valori misurati sono confrontati con i limiti della norma applicabile e con i valori di progetto dell'impianto.
- 6SegnalazioneTabelle di misura, immagini termiche ed elenco delle non conformità confluiscono in un rapporto; le azioni correttive sono proposte in ordine di priorità.
Non conformità
Una resistenza di terra misurata superiore al limite calcolato per l'impianto significa che la protezione non interverrà in caso di guasto: è un rilievo grave da risolvere. Anche l'interruzione della continuità del conduttore di protezione ha pari gravità.
Rapporto di ispezione
- Dati dell'organismo di ispezione e del personale ispettivo
- Identificazione dell'impianto e ambito dell'ispezione
- Strumenti di misura impiegati e dati di taratura
- Tabelle dei punti di misura e dei valori misurati
- Immagini termiche e valutazione del differenziale di temperatura
- Confronto con valori limite
- Elenco delle non conformità e ordine di priorità
- Esito e data della successiva ispezione
Accreditamento
Le attività di ispezione sono svolte secondo ISO/IEC 17020, che richiede imparzialità dell'organismo, competenza del personale e validità dei metodi. Per la regola di imparzialità, chi esegue manutenzione o riparazione di un'apparecchiatura non può effettuarne l'ispezione indipendente. EUROLAB dispone di accreditamento riconosciuto a livello internazionale secondo ISO/IEC 17020, rilasciato da enti firmatari dell'accordo ILAC; poiché lo scopo accreditato è definito per tipo di ispezione, viene confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniIspezioni correlate
Domande frequenti
Quanti ohm deve avere la resistenza di terra?
Non esiste un unico valore universale. Il limite viene calcolato in base al sistema di terra dell'impianto (TN, TT, IT), alla corrente di intervento del dispositivo di protezione e alla tensione di contatto ammissibile. Per questo il rapporto riporta non solo il valore misurato, ma anche il limite calcolato.
Effettuare la misura dopo la pioggia cambia il risultato?
Sì. L'umidità del terreno riduce sensibilmente la resistenza; una misura effettuata dopo la pioggia non riflette la reale condizione più sfavorevole. Per questo le condizioni di misura e la stagione vengono registrate nel rapporto.
Perché il rapporto riporta la taratura degli strumenti di misura?
L'esito di un'ispezione elettrica non è un'osservazione ma un valore misurato. Perché la misura sia valida lo strumento deve essere tarato in modo riferibile; un valore privo di dati di taratura non è difendibile.
Durante l'ispezione l'impianto viene messo fuori tensione?
Alcune misure si eseguono fuori tensione (resistenza di isolamento, continuità), altre in tensione (impedenza dell'anello, differenziale, termografia). L'ispezione è quindi pianificata con una breve finestra di interruzione e una di funzionamento sotto carico.






