Che cos'è un audit?
L'audit ESG valuta la performance di un'organizzazione negli ambiti ambientale (E), sociale (S) e di governance (G) e i dati che divulga pubblicamente. L'ambito è duplice: la realtà delle pratiche e l'accuratezza dei dati rendicontati.
Perché si esegue?
L'obiettivo è dimostrare che le informazioni di sostenibilità presentate a investitori, clienti e regolatori sono fondate e ridurre il rischio di greenwashing.
Chi lo richiede?
- Aziende che pubblicano un rapporto di sostenibilità
- Aziende soggette ai requisiti ESG di investitori e istituti di credito
- Gruppi rientranti nell'ambito della rendicontazione di sostenibilità aziendale
- Fornitori la cui catena di fornitura richiede performance ESG
- Aziende in vista di un'offerta pubblica o di un processo di investimento
Criteri di audit
Il criterio è il framework di rendicontazione applicato: GRI, ESRS, ISSB/IFRS S1-S2, SASB o il questionario ESG proprio dell'investitore. Per l'accuratezza dei dati si utilizzano la ISO 14064 e gli standard di misurazione correlati.
Ambito dell'audit
- La struttura di governance ESG e la supervisione del consiglio di amministrazione
- L'analisi di materialità e il coinvolgimento degli stakeholder
- Dati ambientali: energia, acqua, rifiuti, emissioni
- L'inventario dei gas serra e il metodo di calcolo
- Dati sociali: occupazione, diversità, sicurezza sul lavoro, formazione
- Performance sociale e ambientale della catena di fornitura
- Etica aziendale, lotta alla corruzione e conformità
- Obiettivi, impegni e monitoraggio dei progressi
- Processi di raccolta dati e controlli interni
- Tracciabilità dei dati riportati fino alla fonte
- La completezza delle informative richieste dal framework
- Il fondamento delle dichiarazioni ambientali e il rischio di greenwashing
Norme correlate
- Standard GRI
- ESRS
- IFRS S1 / S2
- ISO 14064
- ISAE 3000
- ISO 19011
Processo di audit
- 1Scelta dei criteri da applicareSi stabilisce la norma, lo schema o la normativa di riferimento; negli audit tematici la scelta del criterio determina direttamente il significato dell'esito.
- 2Valutazione del rischio e ambitoLe aree di rischio sono individuate in base ad attività e ubicazione dell'organizzazione; i giorni di audit sono pianificati di conseguenza.
- 3Esame di documenti e registrazioniSi esaminano politiche, procedure, autorizzazioni, registrazioni di misura ed esiti di audit precedenti.
- 4Audit in sitoSi percorrono le aree interessate; si effettuano misure, osservazioni e controlli documentali specifici del tema.
- 5Colloqui con i lavoratoriSe il tema lo richiede, si tengono colloqui riservati con i lavoratori indipendentemente dalla direzione; le dichiarazioni sono confrontate con le registrazioni.
- 6Valutazione della conformità legislativaLa conformità alla normativa vigente è verificata a parte; una non conformità legale è, in ogni schema, la categoria di rilievo più grave.
- 7Rendicontazione dei rilieviI rilievi sono classificati per gravità e raccolti in un rapporto.
- 8Azioni correttive e follow-upSi acquisisce un piano di azioni correttive; se ne segue la chiusura entro i tempi previsti dallo schema.
Rilievi
I rilievi si dividono in due categorie: rilievi di performance (lacune nella pratica) e rilievi sui dati (mancanza di fondamento dei dati riportati, errore di calcolo, incoerenza di perimetro). I rilievi sui dati comportano un rischio maggiore quando è coinvolto un rapporto divulgato pubblicamente.
Rapporto di audit
- Dati dell'organismo, dell'auditor e dell'auditato
- Norma, schema o normativa applicati
- Data, durata e ambito dell'audit
- Rilievi dall'esame di documenti e registrazioni
- Osservazioni in sito e risultati di misura
- Rilievi dai colloqui con i lavoratori, se effettuati
- Valutazione della conformità legislativa
- Rilievi, relativa gravità ed evidenze
- Piano di azioni correttive e tempistiche
Limiti del risultato
Un audit ESG e l'ASSURANCE su un rapporto di sostenibilità sono incarichi diversi. Il servizio di assurance viene svolto secondo uno standard di assurance come l'ISAE 3000 e produce una dichiarazione di assurance limitata o ragionevole; l'audit ESG produce invece un rapporto di rilievi. Inoltre l'audit ESG non è un rating; non va confuso con il punteggio attribuito dalle agenzie di rating ESG.
Accreditamento
L'accreditamento varia con il tipo di audit. Gli audit di terza parte a supporto della certificazione di sistemi di gestione si svolgono secondo ISO/IEC 17021-1 e quelli a supporto della certificazione di prodotto secondo ISO/IEC 17065; tali ambiti sono soggetti ad accreditamento. Gli audit di prima e seconda parte e quelli regolati dalle regole proprie del proprietario di uno schema (SMETA, amfori BSCI) non rientrano nella certificazione accreditata; seguono la guida ISO 19011 e producono un rapporto. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale secondo ISO/IEC 17021-1 e ISO/IEC 17065, rilasciati da enti firmatari dell'accordo IAF; quali audit possano essere offerti in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniAudit correlati
Domande frequenti
Un audit ESG e un rating ESG sono la stessa cosa?
No. Un rating è un prodotto commerciale che assegna un punteggio alla performance ESG di un'organizzazione e si basa perlopiù su dati pubblici. L'audit ESG, invece, è una valutazione svolta sul campo che produce un rapporto di rilievi.
Ho bisogno di una verifica o di un audit per i dati sui gas serra?
Una dichiarazione sui gas serra richiede la VERIFICA ai sensi della ISO 14064-3; si tratta di un servizio distinto che produce una dichiarazione di verifica. L'audit ESG esamina anche il processo di raccolta dei dati sui gas serra, ma non sostituisce una dichiarazione di verifica.
Ottengo un certificato in seguito a questo audit?
Dipende dal quadro in cui viene condotto l'audit. Se viene condotto nell'ambito di uno schema di certificazione accreditato, può portare a un certificato; l'output di un audit effettuato su richiesta del cliente o per una valutazione interna è un rapporto.
Viene verificata anche la conformità legale?
Sì, e in ogni audit tematico, la non conformità legale è la categoria di risultanza più grave. Per quanto ben strutturato sia il sistema di gestione, una violazione della normativa vigente, se rilevata, viene segnalata come massima priorità.







