Che cos'è un audit?
La diagnosi energetica è l'esame sistematico dei consumi energetici di un sito, l'individuazione delle perdite e la presentazione di misure di risparmio con analisi costi-benefici. A differenza di altri audit, l'esito non è una dichiarazione di conformità ma un POTENZIALE DI RISPARMIO MISURATO.
Perché si esegue?
L'obiettivo è mostrare numericamente dove e quanta energia si perde e fornire una base alla decisione di investimento.
Chi lo richiede?
- Gli impianti produttivi con elevati costi energetici
- Aziende con un obbligo di efficienza energetica
- Organizzazioni che istituiscono la ISO 50001
- I richiedenti di incentivi e sovvenzioni per l'efficienza energetica
- Aziende con un obiettivo di riduzione del carbonio
Criteri di audit
I criteri sono standard di audit energetico come la serie EN 16247 (edifici, processi, trasporti) e la ISO 50002; vengono utilizzati anche la normativa applicabile sull'efficienza energetica e la baseline energetica propria dell'impianto.
Ambito dell'audit
- La raccolta e la verifica dei dati di consumo energetico
- La derivazione del bilancio energetico e della ripartizione dei consumi
- L'identificazione degli usi energetici significativi (SEU)
- La baseline energetica e gli indicatori di prestazione
- L'efficienza di motori elettrici, pompe e sistemi di ventilazione
- Il sistema di aria compressa e l'analisi delle perdite
- I sistemi di vapore e acqua calda, lo stato dell'isolamento
- I sistemi di riscaldamento, raffreddamento e ventilazione
- I sistemi di illuminazione
- Il calore di processo e il potenziale di recupero del calore di scarto
- La qualità della potenza e l'energia reattiva
- L'analisi costi-benefici e di ritorno dell'investimento delle misure di risparmio
Norme correlate
- EN 16247-1
- EN 16247-2
- EN 16247-3
- ISO 50002
- ISO50001
Processo di audit
- 1Scelta dei criteri da applicareSi stabilisce la norma, lo schema o la normativa di riferimento; negli audit tematici la scelta del criterio determina direttamente il significato dell'esito.
- 2Valutazione del rischio e ambitoLe aree di rischio sono individuate in base ad attività e ubicazione dell'organizzazione; i giorni di audit sono pianificati di conseguenza.
- 3Esame di documenti e registrazioniSi esaminano politiche, procedure, autorizzazioni, registrazioni di misura ed esiti di audit precedenti.
- 4Audit in sitoSi percorrono le aree interessate; si effettuano misure, osservazioni e controlli documentali specifici del tema.
- 5Colloqui con i lavoratoriSe il tema lo richiede, si tengono colloqui riservati con i lavoratori indipendentemente dalla direzione; le dichiarazioni sono confrontate con le registrazioni.
- 6Valutazione della conformità legislativaLa conformità alla normativa vigente è verificata a parte; una non conformità legale è, in ogni schema, la categoria di rilievo più grave.
- 7Rendicontazione dei rilieviI rilievi sono classificati per gravità e raccolti in un rapporto.
- 8Azioni correttive e follow-upSi acquisisce un piano di azioni correttive; se ne segue la chiusura entro i tempi previsti dallo schema.
Rilievi
Le risultanze sono segnalate come OPPORTUNITÀ DI RISPARMIO, non come non conformità. Per ogni opportunità vengono indicati il risparmio stimato, il costo di investimento e il tempo di ritorno; la definizione delle priorità si basa su questi tre elementi.
Rapporto di audit
- Dati dell'organismo, dell'auditor e dell'auditato
- Norma, schema o normativa applicati
- Data, durata e ambito dell'audit
- Rilievi dall'esame di documenti e registrazioni
- Osservazioni in sito e risultati di misura
- Rilievi dai colloqui con i lavoratori, se effettuati
- Valutazione della conformità legislativa
- Rilievi, relativa gravità ed evidenze
- Piano di azioni correttive e tempistiche
Limiti del risultato
Un audit energetico non è un audit di conformità e non produce un certificato accreditato; l'output è un rapporto di indagine. Il potenziale di risparmio calcolato è una stima basata sul periodo di misurazione e su ipotesi; il risparmio effettivamente conseguito varia in base alle condizioni operative. Il rapporto non è un impegno di investimento né una garanzia.
Accreditamento
L'accreditamento varia con il tipo di audit. Gli audit di terza parte a supporto della certificazione di sistemi di gestione si svolgono secondo ISO/IEC 17021-1 e quelli a supporto della certificazione di prodotto secondo ISO/IEC 17065; tali ambiti sono soggetti ad accreditamento. Gli audit di prima e seconda parte e quelli regolati dalle regole proprie del proprietario di uno schema (SMETA, amfori BSCI) non rientrano nella certificazione accreditata; seguono la guida ISO 19011 e producono un rapporto. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale secondo ISO/IEC 17021-1 e ISO/IEC 17065, rilasciati da enti firmatari dell'accordo IAF; quali audit possano essere offerti in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniAudit correlati
Domande frequenti
Qual è la differenza tra un audit energetico e la ISO 50001?
Un audit energetico è un'analisi condotta in un momento specifico che elenca le opportunità di risparmio. La ISO 50001 è invece un sistema di gestione continuo che richiede di sostenere il miglioramento delle prestazioni energetiche. L'audit è un input importante per un sistema ISO 50001.
Quanto è affidabile il potenziale di risparmio?
Le risultanze basate su misurazioni sono affidabili; tuttavia il risparmio effettivamente conseguito varia in base al volume di produzione, alle condizioni meteorologiche e alle abitudini operative. Le stime nel rapporto sono quindi fornite insieme alle relative ipotesi, e per la verifica si raccomanda un piano di misurazione.
Ottengo un certificato in seguito a questo audit?
Dipende dal quadro in cui viene condotto l'audit. Se viene condotto nell'ambito di uno schema di certificazione accreditato, può portare a un certificato; l'output di un audit effettuato su richiesta del cliente o per una valutazione interna è un rapporto.
Viene verificata anche la conformità legale?
Sì, e in ogni audit tematico, la non conformità legale è la categoria di risultanza più grave. Per quanto ben strutturato sia il sistema di gestione, una violazione della normativa vigente, se rilevata, viene segnalata come massima priorità.







