Che cos'è il certificato?
REACH (Regolamento (CE) 1907/2006) è un regolamento orizzontale che disciplina la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche nell'UE. Non rientra nell'ambito del marchio CE ma riguarda quasi tutti i prodotti. Per i produttori e gli importatori di articoli, gli obblighi più critici sono: comunicare informazioni quando una sostanza estremamente preoccupante (SVHC) nell'articolo supera lo 0,1% in peso, notifica al database SCIP e conformità alle restrizioni dell'Allegato XVII.
A chi serve?
- Tutti i produttori che esportano articoli nell'UE
- Produttori di tessuti, giocattoli, elettronica e mobili
- Importatori di sostanze e miscele chimiche
- Aziende che raccolgono dichiarazioni sulle sostanze nella catena di fornitura
È obbligatorio?
Obbligatorio per i prodotti immessi sul mercato dell'UE. Il tipo di obbligo varia in base al ruolo: il fabbricante/importatore di una sostanza registra; un produttore/importatore di articoli è tenuto alla notifica SVHC, alla notifica SCIP e al rispetto delle restrizioni dell'Allegato XVII. I produttori extra-UE possono assumersi l’obbligo di registrazione nominando un rappresentante esclusivo con sede nell’UE.
Campo di applicazione della norma
- Determinazione del ruolo: produttore/importatore di sostanze, utilizzatore a valle, produttore/importatore di articoli
- Registrazione delle sostanze e obblighi per fascia di tonnellaggio
- Monitoraggio dell'elenco dei candidati SVHC (aggiornato regolarmente)
- Valutare il contenuto di SVHC nell'articolo rispetto alla soglia dello 0,1%.
- Comunicazione delle informazioni lungo la catena di approvvigionamento e obblighi di notifica all'ECHA
- Notifica alla banca dati SCIP
- L'elenco delle autorizzazioni dell'allegato XIV e le restrizioni dell'allegato XVII
- Preparazione e aggiornamento della scheda dati di sicurezza (SDS)
Processo di certificazione
- 1Applicazione e descrizione del prodottoVengono determinati la famiglia di prodotti, l'elenco dei modelli, le specifiche tecniche e il mercato di riferimento. La norma applicabile e il percorso di certificazione diventano chiari in questa fase.
- 2Revisione del fascicolo tecnicoVengono esaminati i documenti di progettazione, la distinta base, i certificati dei componenti critici e le istruzioni per l'uso.
- 3Test del prodottoVengono eseguiti i test richiesti dalla norma di riferimento. Il rapporto di prova è la base fondamentale per la decisione di certificazione.
- 4Audit di fabbricaSe lo schema lo richiede, la continuità della fabbricazione e il controllo della produzione in fabbrica (FPC) vengono verificati in loco.
- 5Emissione del Certificato e MarcaturaUna volta verificata la conformità, viene rilasciato il certificato; si applicano le regole di marcatura del prodotto e dell'imballaggio.
- 6Audit di follow-upA seconda dello schema, vengono effettuati audit periodici di fabbrica e/o test di follow-up su campioni prelevati dal mercato.
Periodo di validità
Il periodo di validità varia a seconda dello schema: alcuni certificati di prodotto sono indefiniti e si basano su audit periodici di fabbrica, mentre alcuni schemi (ad esempio i marchi di mercato nazionali) richiedono il rinnovo annuale o per spedizione. Ogni modifica progettuale del prodotto richiede la revisione del certificato.
Documenti richiesti
- L'elenco dei modelli e delle varianti del prodotto
- Disegni tecnici, schemi e distinta base
- Certificati per componenti critici
- Le istruzioni per l'uso e un'etichetta campione
- Rapporti di prova esistenti, se presenti
- Dettagli del sito di produzione
Costo della certificazione
Non esiste un prezzo di listino fisso; il costo viene calcolato in base alle seguenti variabili e fornito per iscritto nel preventivo.
- Il numero di modelli e varianti nella famiglia di prodotti
- L'ambito del test richiesto dallo standard applicabile
- Se è necessario un audit di fabbrica
- Il numero di mercati target e se ciascuno richiede test separati
- Se i rapporti di prova esistenti possono essere accettati
Accreditamento
La certificazione del prodotto viene effettuata secondo la norma ISO/IEC 17065; I test che costituiscono la base della certificazione vengono eseguiti presso laboratori accreditati ISO/IEC 17025. I due ambiti sono separati. Il riconoscimento tra gli organismi di accreditamento è previsto tramite accordi IAF e ILAC.
L'ambito in cui questo schema può essere offerto varia in base al suo prodotto e alla sua attività; viene confermato per iscritto in fase di preventivo.
Ambito e autorizzazioniCertificazioni correlate
RoHS ComplianceConformità alla restrizione sulle sostanze pericolose
CEConformità del prodotto UE
UKCAConformità del Regno Unito
ENECSicurezza dei prodotti elettrici
GSGermania Sicurezza dei prodotti
S-MarkMarchio di sicurezza del prodotto
ULSicurezza dei prodotti nel Nord America
ETLSicurezza dei prodotti nel Nord America
Domande frequenti
La soglia dello 0,1% è calcolata sull'intero prodotto?
No. Secondo la sentenza della Corte di Giustizia dell'UE, la soglia viene calcolata separatamente per OGNI articolo che costituisce un prodotto complesso. Calcolare il rapporto rispetto al peso totale del prodotto è una pratica comune ma errata.
REACH rientra nell'ambito CE?
No. REACH è una legislazione orizzontale sulle sostanze chimiche e non richiede il marchio CE. Tuttavia, i prodotti che rientrano nell'ambito CE sono soggetti anche agli obblighi REACH; i due corrono in parallelo.
Sono obbligato a nominare un Rappresentante Esclusivo?
Non obbligatorio, ma una soluzione pratica. Se nomini un rappresentante esclusivo come produttore extra-UE, l'obbligo di registrazione passa al rappresentante e i tuoi importatori UE diventano utilizzatori a valle; questo riduce l'onere dei tuoi clienti.
