Caricamento

Africa (PVoC) · Mercati globali

Ingresso nei mercati africani: il certificato di conformità (CoC)

Il certificato di conformità presentato in dogana.

Mercato
Africa (PVoC)
Sito
Medio Oriente e Africa
Marchio
CoC

01Cos'è?

Un CoC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra, nell'ambito dei regimi di importazione, che una spedizione soddisfa i requisiti tecnici del paese di destinazione. Non è uno schema unico ma il risultato di PVoC e programmi simili.

02Perché esiste questo schema?

Il certificato di conformità è il documento DI OUTPUT dei programmi di verifica prima della spedizione: viene rilasciato una volta completate l'ispezione e la valutazione ed è presentato in dogana. La sua funzione è confermare la conformità di una singola spedizione ai requisiti nell'ambito.

Il fatto che il certificato sia specifico per la spedizione è la fonte dell'errore più comune del regime. Un importatore in possesso di un certificato di conformità potrebbe scambiarlo per un documento permanente appartenente al prodotto e non avviare il processo per la spedizione successiva, lasciando la merce bloccata in dogana. Il certificato è legato alla spedizione e viene rinnovato per ogni invio.

La base del certificato è costituita da tre elementi, e quale prevalga varia in base alla storia del fornitore: rapporti di prova, ispezione fisica ed esame documentale. Avere pronti i rapporti di laboratori accreditati riduce la necessità di prove fisiche e accorcia notevolmente il processo.

L'ambito del certificato indica l'oggetto della spedizione, i modelli di prodotto, la quantità, l'esportatore e l'importatore. La minima incongruenza tra il contenuto della spedizione e quello del certificato dà luogo a obiezioni in dogana; la coerenza tra fattura, polizza di carico e certificato viene quindi verificata separatamente.

L'organismo che rilascia il certificato deve essere autorizzato dall'autorità del paese di destinazione. Un certificato rilasciato da un organismo non autorizzato non è accettato in dogana; la scelta dell'organismo è quindi il primo passo del processo.

03Di chi è l'obbligo?

Il certificato è rilasciato da un organismo autorizzato dal paese di destinazione; la domanda viene presentata dall'esportatore ed è abbinata ai dati dell'importatore.

04Documenti richiesti

  • Rapporti di prova e il fascicolo tecnico
  • La fattura di spedizione e la polizza di carico
  • Dati dell'importatore
  • Il rapporto di ispezione prima della spedizione

05Processo

  1. 01Determinazione dell'ambitoSi determina sotto quale normativa e ambito di marcatura rientra il prodotto nel mercato di destinazione. Questo passaggio determina l'intero processo; un errore qui vanifica tutto il lavoro successivo.
  2. 02Determinazione degli standard applicabiliVengono individuati gli standard accettati dal mercato ed eventuali deviazioni nazionali. Lo stesso standard IEC può applicarsi con deviazioni diverse in mercati diversi.
  3. 03Definizione del piano di provaSi valuta quale parte dei rapporti di prova esistenti sarà accettata; vengono pianificate le prove mancanti. Un rapporto CB Scheme, se disponibile, riduce le ripetizioni di prova.
  4. 04Parte locale e registrazioneSe il mercato richiede un rappresentante stabilito, un importatore o un richiedente, questa parte viene designata e vengono effettuate le registrazioni necessarie.
  5. 05Prove e fascicolo tecnicoLe prove vengono eseguite e il fascicolo tecnico viene preparato. Alcuni mercati richiedono che la prova venga eseguita nel proprio paese.
  6. 06Certificazione o dichiarazioneA seconda del regime di mercato, viene redatta una dichiarazione del fabbricante o si ottiene un certificato dall'organismo autorizzato; se necessario, viene effettuato un audit di fabbrica.
  7. 07Marcatura ed etichettaturaIl marchio e l'etichetta vengono applicati secondo le regole di formato e lingua del mercato. Il requisito linguistico viene verificato in dogana nella maggior parte dei mercati.
  8. 08Spedizione e doganaSe è richiesto un documento pre-spedizione, viene ottenuto; viene completato il set di documenti da presentare in dogana.

06Punti di attenzione

  • La dichiarazione di conformità del fabbricante non sostituisce il CoC
  • Solo un organismo autorizzato dal paese di destinazione può rilasciare il certificato
  • Le informazioni del certificato devono corrispondere alla fattura e alla polizza di carico
  • La sua presentazione in dogana è obbligatoria

07Schemi affini e la differenza

  1. 01Il certificato di conformità e il certificato di prodottoUn certificato di conformità è specifico per la spedizione e un certificato di prodotto per il prodotto. Un certificato di prodotto non sostituisce il certificato di spedizione ma ne facilita l'ottenimento.
  2. 02Il certificato e la registrazione del prodottoLa registrazione del prodotto o una licenza dello stabilimento accorcia il processo di ottenimento del certificato; senza registrazione, l'ispezione fisica e le prove entrano in gioco per ogni spedizione.
  3. 03Un organismo autorizzato e un organismo accreditatoL'accreditamento da solo non è sufficiente; l'organismo deve essere autorizzato per quel programma dall'autorità del paese di destinazione.
  4. 04Il contenuto del certificato e i documenti di spedizioneUn'incongruenza tra fattura, polizza di carico e certificato dà luogo a obiezioni in dogana; i tre vengono verificati insieme.

08Dettaglio dello schema

Questa pagina descrive l'ingresso nel mercato di Africa (PVoC). Lo schema stesso — il suo ambito, processo, periodo di validità e documenti richiesti — è trattato in dettaglio nella pagina di certificazione.

Certificazione del Certificato di Conformità (CoC).

09Altri marchi nel mercato di Africa (PVoC)

10Domande frequenti

Il contenuto di questa sezione è in preparazione. La roadmap specifica per il suo prodotto e mercato di destinazione in fase di preventivo per iscritto.

Il calendario di certificazione varia in base al prodotto, al carico di prova richiesto, ai tempi di spedizione dei campioni e al carico di lavoro dell'autorità; per questo motivo in queste pagine non viene indicata una durata in giorni o settimane. I principali fattori che determinano il calendario sono: l'obbligo di eseguire la prova nel paese di destinazione, la necessità o meno di un audit di fabbrica, i tempi per la nomina di un rappresentante locale e l'attuale maturità del fascicolo tecnico. Un calendario realistico per il suo prodotto viene fornito per iscritto in fase di preventivo.

I regimi di accesso al mercato cambiano frequentemente: gli elenchi di ambito vengono aggiornati, i periodi di transizione prorogati, nuovi requisiti aggiunti. Queste pagine descrivono la struttura del regime e chi ha l'obbligo; l'ambito e le date applicabili al suo prodotto vengono confermati dal testo legislativo vigente in fase di preventivo.

Africa (PVoC) · CoC roadmap per

Ci parli del suo prodotto; condivideremo per iscritto i passaggi, i documenti e la tempistica necessari.

Usiamo i cookie necessari al funzionamento del sito. Con il suo consenso aggiungiamo anche un cookie analitico per capire come vengono usate le pagine. Informativa sui cookie