Che cos'è la verifica?
La verifica delle obbligazioni verdi è la valutazione indipendente del framework che qualifica uno strumento di debito come verde e dell'utilizzo dei proventi raccolti. Il risultato più comune è una second-party opinion (SPO) rilasciata prima dell'emissione; dopo l'emissione, si verificano l'allocazione dei proventi e l'impatto.
Perché si esegue?
L'obiettivo è fornire agli investitori una valutazione indipendente che i proventi siano effettivamente destinati a progetti verdi definiti, e ridurre il rischio di greenwashing.
Chi la richiede?
- Aziende che emettono un'obbligazione verde o un'obbligazione di sostenibilità
- Imprese che utilizzano un prestito verde
- Comuni ed enti pubblici
- Gruppi in cerca di finanza legata alla sostenibilità
- Emittenti che rendicontano agli investitori
Ambito e confini
- Confronto del framework dell'obbligazione verde con gli ICMA Green Bond Principles
- Utilizzo dei proventi (use of proceeds): definizione delle categorie di progetto ammissibili
- Il processo di valutazione e selezione dei progetti
- Gestione e segregazione dei proventi
- Impegni di rendicontazione: report di allocazione e report di impatto
- Valutazione dell'allineamento con la Tassonomia UE (se richiesta)
- Verifica dell'allocazione dei proventi dopo l'emissione
- Esame del metodo di calcolo dell'impatto ambientale dichiarato
- Segnalazione degli scostamenti dal framework
Norme correlate
- ICMA Green Bond Principles
- ISAE 3000
- Standard UE per le Obbligazioni Verdi
- Climate Bonds Standard
Norme correlate
- ICMA Green Bond Principles
- ISAE 3000
- Standard UE per le Obbligazioni Verdi
- Climate Bonds Standard
Processo di verifica
- 1Accettazione dell'incarico e ambitoSi concorda per iscritto quali dati saranno valutati, secondo quale framework di rendicontazione e con quale livello di assurance.
- 2Definizione dei criteriSi stabiliscono come criteri il framework di rendicontazione applicato (GRI, ESRS, IFRS S1/S2) e la metodologia di calcolo dell'organizzazione.
- 3Valutazione del rischio e materialitàSi individuano gli indicatori a rischio di errore; soglia di materialità ed estensione del campionamento sono definite di conseguenza.
- 4Esame dei controlli interniSi esaminano il processo di raccolta dati, i controlli di calcolo e i meccanismi di approvazione; si verifica la tracciabilità del dato fino alla fonte.
- 5Test a livello di indicatoreSugli indicatori selezionati si applicano ricalcolo, verifica dei documenti fonte e procedure analitiche.
- 6Trattamento dei rilieviGli errori rilevati e le informazioni non supportate sono comunicati all'organizzazione; il rapporto è corretto.
- 7Dichiarazione di assuranceSi emette e si pubblica nel rapporto una dichiarazione di assurance formulata secondo il livello scelto.
Livello di garanzia
Gli incarichi di assurance sono svolti a livello limitato o ragionevole. In pratica la maggior parte dei report di sostenibilità è pubblicata con assurance limitata, mentre la normativa prevede un passaggio graduale a quella ragionevole. Il livello è indicato esplicitamente nella dichiarazione e i due livelli non sono intercambiabili.
Risultato e dichiarazione
- Dati del fornitore di assurance e del gruppo
- Indicatori coperti dall'assurance e periodo
- Framework di rendicontazione applicato e criteri
- Standard di assurance applicato e livello di assurance
- Sintesi delle procedure svolte
- Distinzione delle responsabilità tra organizzazione e fornitore di assurance
- Conclusione di assurance (dichiarazione)
- Informazioni escluse dall'ambito
Limiti del risultato
Una second-party opinion NON è una consulenza di investimento né un rating creditizio e non dice nulla sulla capacità di rimborso dell'emittente. L'opinione valuta la conformità del framework ai principi pertinenti; non si impegna sul fatto che l'impatto ambientale dei progetti sarà raggiunto. L'opinione pre-emissione e la verifica dell'allocazione post-emissione sono attività separate; la prima non sostituisce la seconda.
Accreditamento
Le attività di verifica e validazione dei gas serra sono accreditate secondo ISO 14065; la verifica stessa segue ISO 14064-3 e la competenza del personale è definita da ISO 14066. Gli incarichi di assurance sono invece regolati da standard quali ISAE 3000 e non rientrano nella certificazione accreditata. In entrambi i quadri la regola di imparzialità è determinante: chi esegue il calcolo non può verificarlo. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale da enti firmatari degli accordi ILAC e IAF; quali verifiche possano essere offerte in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniVerifiche correlate
Domande frequenti
Cos'è una second-party opinion (SPO)?
È un'opinione rilasciata prima dell'emissione da un ente indipendente sulla conformità del framework dell'obbligazione verde ai principi ICMA e agli obiettivi ambientali dichiarati. Non è una certificazione; è un report di valutazione.
È richiesta una verifica anche dopo l'emissione?
I principi prevedono una rendicontazione annuale: quanto dei proventi è stato allocato a quali progetti e l'impatto ambientale dichiarato. La verifica indipendente di questa rendicontazione è sempre più richiesta dagli investitori.





