Che cos'è la verifica?
La norma ISO 14068-1 definisce le condizioni in base alle quali può essere formulata un'affermazione di neutralità carbonica. La sequenza stabilita dalla norma è vincolante: prima misurare le emissioni, poi ridurle effettivamente con un piano di riduzione, e utilizzare la compensazione solo per le emissioni residue inevitabili. Dichiarare la neutralità solo acquistando crediti non è una via accettata dalla norma.
Perché si esegue?
L'obiettivo è porre l'affermazione di neutralità carbonica su basi difendibili e prevenire il rischio di greenwashing generato da affermazioni infondate.
Chi la richiede?
- Aziende che desiderano dichiarare un'organizzazione, un prodotto o un servizio a impatto climatico neutro
- Team marketing e sostenibilità che gestiscono il rischio di greenwashing
- Organizzazioni che puntano alla neutralità per un evento, un edificio o una flotta
- Fornitori i cui clienti richiedono evidenze a supporto di un'affermazione di neutralità
Ambito e confini
- Definizione dell'oggetto della neutralità: l'organizzazione, il prodotto, il servizio, l'evento o l'edificio
- Determinazione dell'impronta di gas serra secondo la norma ISO 14064-1 o ISO 14067
- Il piano di gestione della neutralità carbonica: obiettivi di riduzione e tempistiche
- Definizione delle priorità tra riduzione e rimozione delle emissioni
- Definizione delle emissioni residue (inevitabili)
- Criteri di qualità dei crediti di compensazione: addizionalità, permanenza, prevenzione del doppio conteggio
- Evidenziazione della distinzione tra compensazione e rimozione
- L'ambito e il periodo dell'affermazione
- Requisiti di divulgazione pubblica e rendicontazione
Norme correlate
- ISO 14068-1
- ISO 14064-1
- ISO 14067
- ISO 14021
Norme correlate
- ISO 14068-1
- ISO 14064-1
- ISO 14067
- ISO 14021
Processo di verifica
- 1Definizione dell'asserzioneSi chiarisce quale asserzione viene formulata, per quale prodotto od organizzazione e in quale ambito. Un'asserzione vaga non è verificabile.
- 2Predisposizione dei dati a supportoI calcoli, le misure o le registrazioni di certificati a supporto dell'asserzione sono predisposti dall'organizzazione.
- 3Definizione del criterioSi individua la norma o l'insieme di regole per valutare l'asserzione: ISO 14068-1 per la neutralità carbonica, ISO 14021 per le autodichiarazioni.
- 4Esame della base di supportoSi controllano metodo di calcolo, qualità dei dati e ipotesi; l'ambito dell'asserzione è confrontato con quello della base di supporto.
- 5Valutazione della formulazione dell'asserzioneSi esamina la formulazione dell'asserzione per verificare se i limiti dell'ambito sono comunicati chiaramente al lettore. Un'asserzione basata su dati corretti può risultare fuorviante se mal formulata.
- 6Dichiarazione di verificaSi emette una dichiarazione che attesta la valutazione della base dell'asserzione e ne indica l'ambito.
Livello di garanzia
Nella verifica di asserzioni l'assurance riguarda l'esame della base dell'asserzione. Il verificatore non dichiara che l'asserzione sia vera, ma che la base presentata la sostiene e che l'ambito è espresso correttamente. Ciò significa che non è data alcuna assurance per impatti esterni all'ambito.
Risultato e dichiarazione
- Dati dell'organismo di verifica
- Testo dell'asserzione e relativo ambito
- Prodotto, servizio od organizzazione cui si riferisce l'asserzione
- Criteri e norma applicati
- Dati di supporto esaminati e periodo considerato
- Limiti dell'ambito ed esclusioni
- Esito della verifica e periodo di validità
Limiti del risultato
La verifica mostra che la base dell'asserzione è stata esaminata; non fornisce assurance sugli impatti ambientali esterni all'ambito. Un'asserzione verificata può inoltre non bastare in ogni caso ai fini della normativa sui consumatori: la formulazione e la chiarezza dei limiti di ambito sono valutate a parte. La dichiarazione è rilasciata per un periodo di validità definito.
Accreditamento
Le attività di verifica e validazione dei gas serra sono accreditate secondo ISO 14065; la verifica stessa segue ISO 14064-3 e la competenza del personale è definita da ISO 14066. Gli incarichi di assurance sono invece regolati da standard quali ISAE 3000 e non rientrano nella certificazione accreditata. In entrambi i quadri la regola di imparzialità è determinante: chi esegue il calcolo non può verificarlo. EUROLAB dispone di accreditamenti riconosciuti a livello internazionale da enti firmatari degli accordi ILAC e IAF; quali verifiche possano essere offerte in ambito accreditato è confermato per iscritto in fase di offerta.
Ambito e abilitazioniVerifiche correlate
Domande frequenti
Posso diventare carbon neutral semplicemente acquistando crediti di carbonio?
La norma non lo consente. La ISO 14068-1 richiede prima una misurazione e un piano di riduzione autentico; la compensazione viene utilizzata solo per le emissioni residue inevitabili e solo con crediti che soddisfano criteri di qualità. Un'affermazione di neutralità fatta senza un piano di riduzione non è conforme alla norma.
Perché la qualità dei crediti è così importante?
Un credito non addizionale, la cui permanenza non è garantita o che viene conteggiato due volte, rappresenta una riduzione che in realtà non si è verificata. Un'affermazione di neutralità basata su tale credito è infondata e comporta un rischio reputazionale. La verifica esamina l'origine e la qualità dei crediti.
Un'affermazione verificata elimina il rischio di greenwashing?
Non del tutto. La verifica dimostra che la base dell'affermazione è stata esaminata; ma COME l'affermazione è formulata rappresenta un rischio distinto. Un'affermazione basata su dati corretti può comunque essere considerata fuorviante se il confine dell'ambito non viene comunicato al lettore, o se crea un'impressione generale di superiorità. Per questo, nella verifica viene valutata anche la formulazione stessa dell'affermazione.



